Tanto si è parlato e si parla di minori nell'era del web.
Ora, ci sono alcune cose che vanno decisamente chiarite.
Come legge comanda, l'età per iniziare ad avere un profilo social è di 16 anni, che francamente porterei anche a 18, che non guasta, almeno avrebbero una certa responsabilità personale. Avere 18 anni significa proprio questo, responsabilità, verso se stessi e verso gli altri. E se sbagli, paghi di persona. Se c'è stata una sana educazione da parte dei genitori, i diciottenni saranno corretti e formati.
Dunque, prendiamo per giusta la legge e partiamo dal presupposto che non ci siano minori di 16 anni sui social, perché Facebook punta sui bambini piccoli, inferiori ai 13 anni, aprendo una chat tutta per loro? O certo, è un'app. collegata ai profili di mamma e papà e saranno proprio loro a decidere i contatti, ma in ogni caso lo trovo assurdo, controproducente e assolutamente diseducativo. I bambini non devono giocare a fare i grandi sul web, il web non è un gioco. Non è per tutti, bisogna conoscere in maniera approfondita quel genere di mondo, che pur essendo reale, viene inevitabilmente amplificato.
https://www.vanityfair.it/lifestyle/hi-tech/2017/12/05/facebook-messenger-kids-per-minori-di-13-anni
Altra "bella" notizia, è che Facebook ha lanciato da poco la nuova funzione di 'dating', un sito incontri.
http://247.libero.it/rfocus/35127535/1/facebook-zuckerberg-lancia-sito-incontri/
Ora, ad essere ottimisti, tutta l'allegra famiglia potrà stare sul social: mamma, papà, figli, amanti, tutti insieme appassionatamente sotto un unico tetto web, "protetto".
Si dovrà fare attenzione soltanto a non invertire i messaggi, sarebbe poco piacevole.
Così, i poveri Micio e Bau, amici insostituibili fino a quel momento, verranno lasciati a se stessi, liberi di sentirsi soli.
Ma, vuoi vedere che a breve lanceranno una stanza tutta per loro sul web dove ci saranno palline da rincorrere e topi da catturare?
Morale della triste favola, ci siamo fatti prendere la mano. Adesso non sei nessuno se non sei social e tutto questo è drammatico e penoso.
Vi rimando alla privacy sui social network che dal 25 maggio prossimo entrerà in vigore.
https://tg24.sky.it/tecnologia/2018/04/26/social-network-nuovo-regolamento-ue-privacy.html
Almeno leggetela, poi ognuno faccia come meglio crede.
Ricordatevi soltanto che il web non si può sostituire ad un genitore e che grazie a queste "innovazioni" i pedofili ci vanno a nozze.
Foto by ©Raffreefly

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